Professionisti del territorio. Houston, abbiamo un problema…

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Piccole eccellenze o grandi mediocrità?
Noi scegliamo le prime!


HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA…

Ancora oggi, troppi professionisti del territorio NON ACQUISISCONO CONTRATTI, con committenti pubblici e privati, perché NON sanno come rappresentare il territorio e le dinamiche territoriali con strumenti moderni.

Sembra strano, ma tanti nostri colleghi, ancora oggi, disegnano punti, linee e macchie colorate su un foglio di carta… senza valorizzare (quindi senza poter vendere!) le quantità, spesso enormi, di dati che hanno saputo raccogliere.

Le informazioni hanno valore. Le informazioni si vendono!

Senza valorizzare la banca dati che hanno raccolto, con impegno e sacrificio, sul terreno e dai documenti studiati, i nostri colleghi “dinosauri” (senza offesa…) non sono in grado di offrire le soluzioni che le imprese e gli enti pubblici cercano: la georeferenziazione precisa dei dati riportati (disegnati) su mappa e le banche dati che descrivono gli interventi da effettuare sul territorio o i fenomeni da monitorare, le dinamiche sociali, le evoluzioni economiche, ecc.

OGGI I GIS PERMETTONO DI ALLESTIRE BANCHE DATI GEOGRAFICHE NECESSARIE PER CAPIRE

> I PROBLEMI DEI TERRITORI,

> LE VALENZE E LE POTENZIALITÀ DEI TERRITORI,

> LE DINAMICHE DI SVILUPPO DI FENOMENI NATURALI, SOCIALI ED ECONOMICI DEI TERRITORI.

Lo so, ti stai chiedendo: “Ma quanto mi costa realizzare un GIS?”

Ebbene sappi che oggi costruire un GIS non ti costa nemmeno un euro!!!
Puoi installare il software QGIS sul tuo PC gratuitamente, e diventi operativo in 10 minuti. Lo fanno già ogni giorno milioni di professionisti del territorio in tutto in mondo (non ci credi? Dopo aver letto questo articolo visita www.qgis.com).

HOUSTON, ABBIAMO TROVATO LA SOLUZIONE!

Per usare QGIS al massimo delle sue possibilità basta seguire QGIS FACILE 40. 10 lezioni di formazione interattiva in aula informatica per padroneggiare il software che ti permetterà di consolidare le tue capacità professionali.

In sole 10 lezioni gli strumenti del GIS con operatività immediata!

Impara a padroneggiare uno strumento fondamentale per la tua attività di Professionista del Territorio. Saprai gestire cartografie digitali, banche dati territoriali e sistemi informativi con cui si progettano interventi per strade, ferrovie, acquedotti, sistemi fognari, monitoraggio ambientale, rischi naturali, sicurezza industriale, prevenzione, bonifiche, frane, alluvioni, protezione civile, piani urbanistici, sviluppo rurale, gestione urbana, scavi archeologici, attività aziendali, ecc. ecc.

Ed attenzione…

NON è un corso accademico. Diventi subito operativo!
10 lezioni di formazione professionale con sistema full interactive di affiancamento in tutte le fasi del programma (lezioni, esercitazioni, verifiche). Scarichi il programma QGIS gratuitamente ed interagisci subito con le amministrazioni pubbliche e le imprese committenti, senza aspettare di procurarti software costosi e complessi, con costi di aggiornamento, manutenzione ed assistenza.

NON ti chiederai: “ma questo qui sa ciò che realmente mi serve? Io sono un professionista non uno studente!”
Il Corso QGIS FACILE 40 è stato “progettato da professionisti per i professionisti” che svolgono attività autonoma o che lavorano presso imprese ed enti. I nostri docenti, infatti, hanno oltre 35 anni di esperienza professionale cumulata sui sistemi GIS applicati alle professioni del territorio (per il coordinamento TST, hanno appena costruito le cartografie digitali dei GIS di protezione civile per 8 comuni della Campania!). Un enorme bagaglio di competenze che permette di andare all’essenza dei problemi e presentare strumenti e soluzioni con istruzioni concrete

NON perderai tempo!
Non ascolterai noiose esposizioni frontali di concetti generali, inutili ed inutilizzabili, ma lavorerai sui comandi del programma QGIS nello stesso momento in cui il docente ti descriverà come utilizzarli, in un processo di affiancamento continuo durante le lezioni, le esercitazioni e le verifiche. E’ questa la caratteristica del metodo full interactive: in sole 40 ore diventi operativo.Il Corso QGIS FACILE 40 inizia il 6 aprile 2016.

Programma di dettaglio e Calendario: www.consorzioforma.it

Per le Modalità di Iscrizione al Corso (con le agevolazioni previste), telefona al n. 081.5635626 oppure scrivi a info@consorzioforma.it

IMPORTANTE! Le imprese, gli studi professionali e le organizzazioni che iscriveranno almeno 3 partecipanti entro il 23 marzo, godranno di uno sconto di euro 90 sul prezzo netto per ogni iscritto.

 QGIS FACILE 40 NON è una formazione da mettere nel cassetto. Non ti ritrovi ‘pezzi di carta’ inutili. L’Attestazione rilasciata dal CONSORZIOFORMA è un vero e proprio Fascicolo di Certificazione di Competenze che descrive in dettaglio il metodo formativo utilizzato, la sequenza delle competenze trasferite e gli obiettivi professionali specifici.

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NON PERDERE L’OCCASIONE! Partecipa con le giuste competenze ai bandi di gara per la realizzazione di opere pubbliche nell’ambito del FESR – Fondo Europeo Sviluppo Regionale (strutture ed infrastrutture) e del PSR – Programma Sviluppo Rurale: 5 miliardi di euro di opportunità in CAMPANIA fino al 2020 (in realtà, la data di rendicontazione sarà il 31 dicembre 2022!!).

“Nella spesa dei Fondi strutturali per le infrastrutture e lo sviluppo rurale (oltre € 1.836 milioni di fondi PSR e oltre € 3.085 milioni di fondi FESR) la Campania si trova davanti una grande occasione: rilanciare l’intervento pubblico e le sinergie pubblico-privato garantendo la giusta dignità a tre categorie di attori fondamentali per lo sviluppo del territorio:

I dirigenti ed i funzionari degli Enti locali territoriali: ai quali si devono assicurare mezzi e strumenti necessari per svolgere l’attività di progettazione, realizzazione e monitoraggio nel migliore dei modi e con la giusta efficacia per l’ente che rappresentano;

Gli imprenditori: i quali devono essere messi in grado di competere con regole chiare, “in trasparenza”, senza sotterfugi, e scorciatoie;

I professionisti: i quali devono esser tutelati nelle loro prerogative ed ai quali è necessario garantire informazione, formazione e supporto nelle varie fasi ideative e realizzative delle opere e dei servizi.

(ESTRATTO dal “Rapporto Fondi UE in CAMPANIA, 2014 – 2020” FORMARICERCA 2016)

Perché un corso su QGIS?

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Ospitiamo un articolo di Raffaello Iannuzzi, geologo professionista, da oltre 25 anni esperto cartografo e formatore sui Sistemi Informativi Geografici.
Raffaello è il progettista, nonché coordinatore didattico, del Corso “full interactive” [QGIS FACILE_40], che svolgerà, dal 6 aprile, insieme a Luciano Avagliano. 
Gli abbiamo chiesto una breve riflessione strategica sull’importanza del GIS per il professionista del territorio. 

Visita anche => consorzioforma.it


Prima ancora bisogna chiedersi perché un corso sul GIS.

Ma questa è una domanda che, per fortuna i professionisti del territorio e non solo loro, sempre meno si rivolgono. Pur con ritardi, difficoltà legate a vecchi stereotipi di approccio ai dati, disomogeneità degli stessi, anche tra i diversi enti preposti alla gestione del territorio, si può certamente dire che quella del GIS è una cultura ormai sempre più affermata e di riferimento imprescindibile per un corretto approccio alle problematiche di elaborazione e gestione di dati georiferiti.

Il GIS, nelle attuali forme e dinamiche che i processi di sviluppo e trasformazione dello spazio geografico impongono, assume sempre più i connotati di strumento di conoscenza e sempre meno quelli di solo prodotto software, per quanto potente e duttile, di supporto ai professionisti di settore. Evito l’elenco di categorie di iscritti a ordini più o meno competenti in materia di territorio, perché, gli addetti  lo sanno, le strategie di marketing di imprese e aziende del settore commerciale e creditizio ad esempio, fanno largo uso di tecniche GIS (o ad esso afferenti) di analisi dei loro dati a cui si riferiscono figure di management strategico sul territorio. Per cui sarebbe più facile elencare chi dal GIS non trarrebbe evidenti vantaggi, piuttosto che quelli a cui il GIS apre nuovi scenari.

E’ indubbio che una delle maggiori valenze di tale strumento di conoscenza si esplica in tutte quelle discipline che col territorio hanno un  rapporto determinato da processi sia antropici che naturali, ossia in tutte quelle trasformazioni che derivando da tale profonda interazione necessitano della capacità di analisi ed elaborazione di notevoli quantità di dati complessi.

Il GIS offre soluzioni per l’analisi di tali interazioni e dunque, in definitiva, è strumento di conoscenza appunto e di supporto alle decisioni per gli interventi e le politiche di difesa, valorizzazione e sviluppo del territorio.

QGIS è attualmente una delle espressioni migliori nel panorama del mondo GIS e delle sue applicazioni. Traendo risorse e funzionalità notevoli da ambienti di sviluppo GIS già affermati in ambito open source quali ad esempio Grass e Saga GIS (ma non solo) è diventato uno dei riferimenti per professionisti, operatori e tecnici del territorio e dell’ambiente oltre che per enti e organismi preposti alla gestione del territorio.

La molteplice disponibilità di funzioni di geoprocessing e analisi sia in ambiente raster che vettoriale, oltre a quelle (processing) specifiche di altri ambienti GIS open source da cui trae origine, lo rendono uno strumento estremamente efficace nell’aumentare le capacità conoscitive e interpretative di fenomeni e dinamiche del territorio. Una capacità questa da cui, qualunque tecnico professionista, sia esso architetto, ingegnere, geologo, geometra o altro, che voglia oggi valorizzare le proprie competenze e dare un contributo adeguato al sistema complesso che è il territorio, non può prescindere.

Senz’altro un buon motivo per partecipare al corso [QGIS FACILE_40] ed essere introdotti al suo utilizzo.

Raffaello Iannuzzi

Per Prenotazioni ed Informazioni:
info@consorzioforma.it / 081 563 56 26

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Ingegneria, ambiente, territorio: l’importanza del GIS

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Le imprese ed i professionisti che offrono servizi per la protezione dell’ambiente, la gestione del territorio, la progettazione e la realizzazione di opere infrastrutturali, la gestione e manutenzione di servizi a rete si trovano davanti ad un fase di profonda trasformazione.

Dopo decenni di dominio incontrastato dei sistemi commerciali per la gestione dei GIS (Geographical Information Systems), i sistemi open source si stanno diffondendo presso studi privati, aziende ed enti pubblici.

Facilità di accesso, stabilità dei software, ricchezza dei plug in, aggiornamento continuo ad opera delle community di volontari, e, soprattutto, nessun costo di licenza ed aggiornamenti, hanno decretato il successo dei sistemi open source. Tra questi, QGIS è certamente quello che padroneggia l’ambiente degli operatori GIS. Vediamo perché.

Il progetto QGIS nasce ufficialmente nel Maggio 2002 ad opera di Gary Sherman, che nel febbraio 2002 inizia a cercare un visualizzatore GIS per Linux che fosse veloce e supportasse svariati formati di dati. Questa esigenza, insieme all’interesse nello sviluppare un’applicazione GIS, portò alla creazione del progetto, che fu ospitato su SourceForge nel Giugno del 2002. Il primo codice du reso disponibile il 6 Luglio 2002 e la prima release, quasi del tutto non funzionante, avvenne il 19 Luglio 2002; questa prima release supportava solo layer PostGIS. QGIS divenne un progetto incubatore della Open Source Geospatial Foundation (OSGeo) nel 2004 e la versione 1.0 fu rilasciata nel Gennaio 2009.

QGIS è rilasciato con licenza GNU Public License e non comporta costi di licenze ed aggiornamenti!Ogni ufficio (proprio come te!) può scaricarlo ed installarlo sul proprio PC, facilmente e senza spese. Il sistema è estremamente avanzato e performante e permette tutte le funzioni per la creazione e gestione di GIS a livello base ed avanzato. Ed è proprio per queste ragioni che un numero crescente di uffici nei comuni, nelle province, nelle regioni e nei ministeri utilizzano QGIS per le attività di programmazione, pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di strutture  infrastrutture, sviluppo territoriale, monitoraggio e tutela ambientale, servizi sociali, organizzazione dei servizi di raccolta rifiuti, trasporto pubblico locale ecc.

Cos’è QGIS?

QGIS (un tempo noto come Quantum GIS) è un’applicazione desktop GIS (Geographical Information System) Open Source molto simile nell’interfaccia utente e nelle funzioni alle release di pacchetti GIS commerciali equivalenti.

QGIS è un GIS Desktop opensource per la gestione, visualizzazione, modifica e analisi di dati geografici. QGIS funziona su Linux, Unix, Mac OSX e Windows e supporta formati di dati vettoriali, raster ed i database. QGIS è rilasciato con licenza GNU Public License, è scritto in C++, mentre l’interfaccia grafica utilizza la libreria Qt. QGIS permette l’integrazione di plugin sviluppati in C++ o in Python. QGIS è mantenuto da un gruppo di sviluppatori volontari che pubblicano una nuova versione ogni 4 mesi circa. Al momento QGis ha una interfaccia tradotta in 14 lingue.

Paragonato ad altri Desktop GIS della stessa classe, QGIS è un software di minore dimensione e mediamente a parità di operazioni non necessita della stessa quantità di RAM. Il codice sorgente è liberamente messo a disposizione dagli sviluppatori e può essere scaricato e modificato. Questo permette la sua riprogrammazione per rispondere a specifiche esigenze. Per aumentare le funzionalità e la compatibilità possono altresì essere compilati dei plugin, piccole estensioni caricate al momento del lancio del programma.

QGIS permette di far confluire dati provenienti da diverse fonti in un unico progetto di analisi territoriale. I dati, divisi in Layers, possono essere analizzati e da essi viene creata l’immagine mappa con il graficismo che può essere personalizzato dall’utente ed eventualmente rispondere alle analisi tipiche del GIS – gradazione di colori, sfumatura di colore, valore unico. La mappa può essere arricchita da icone e da etichette dipendenti dagli attributi degli elementi cartografici. Un sistema di scripting può essere invocato per gestire operazioni ripetitive sui dati. Se installato il supporto GRASS, i Tools di GRASS sono richiamabili da QGIS per essere applicati sui dati del progetto. I dati possono essere riproiettati dinamicamente.

-> QGIS permette di gestire, modificare e creare una varietà di dati geografici, inclusi gli shapefile ESRI, PostgreSQL/PostGIS, GRASS o GeoTiff
-> E’ possibile creare plugin personalizzati ed applicazioni GIS utilizzando Python o C++
-> E’ possibile creare dei layout di stampa
-> QGIS supporta plugin per importare dati in testo delimitato, scaricare track, route e waypoint da un GPS, visualizzare layer da servizi OGC WMS e WFS

(Fonti: Wikipedia, www.qgis.org, http://www.padido.eu/)