Perché RIS3 Campania è importante per i professionisti

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

RIS3 Campania

Perché RIS3 Campania è importante per i professionisti?

RIS3 – Smart Specialization Strategy Campania 2014-2020. Le regioni d’Europa si confrontano in un contesto altamente competitivo e in continua evoluzione.

La complessità ambientale e la competitività dei sistemi a livello internazionale, da un lato, e la necessità di raggiungere condizioni di leadership industriale e livelli di eccellenza nella ricerca, dall’altro, impongono alle regioni, opportunamente coordinate a livello centrale, di sviluppare percorsi che – basati sulle competenze distintive e sulle risorse specifiche del territorio di riferimento ed in un’ottica di integrazione complementare con quelli di altri territori comunitari – si caratterizzino per:

  • obiettivi strategici basati sulla conoscenza a livello regionale e concentrati rispetto a fondamentali priorità, sfide ed esigenze di sviluppo (priority setting), verso cui orientare gli investimenti nell’ottica di supportare una specializzazione scientifico-tecnologica del sistema della ricerca, integrabile e trasversale, ed il riposizionamento competitivo del sistema produttivo lungo le traiettorie tecnologiche europee, ai fini dell’ottenimento di un vantaggio comparato in specifici ambiti della catena del valore globale;
  • policies in grado di valorizzare i punti di forza, i vantaggi competitivi e il potenziale di eccellenza della regione (competence based), finalizzati a garantire il raggiungimento di una massa critica di risorse e competenze di sviluppo per competere a livello internazionale in coerenza con le priorità sopra definite;
  • azioni in grado di supportare l’innovazione tecnologica, combinando la valorizzazione del sistema della ricerca regionale (knowledge based research) e lo sviluppo della capacità innovativa delle imprese (technology based research), anche attraverso il sostegno a processi di entrepreneur discovery e all’affermazione di aggregazioni stabili, efficienti e qualificate a governare i processi di innovazione in un’ottica di filiera tecnologica (technological cluster);
  • meccanismi di diffusione e divulgazione, promozione e sensibilizzazione in grado di assicurare una piena inclusione e compartecipazione dei soggetti coinvolti nelle diverse fasi del processo di innovazione (open innovation system), dall’esplicitazione dei fabbisogni a quelle di utilizzo della conoscenza (user driven approach);
  • strumenti in grado di assicurare il monitoraggio continuo dell’azione di intervento pubblico e una valutazione ex ante, in itinere ed ex post, della convenienza e validità delle scelte effettuate, oltre che di definire possibili percorsi di upgrading al fine di migliorare i meccanismi di incentivazione ed introdurre meccanismi di incentivazione ed introdurre meccanismi di premialità per le attività di R&S.
CONSULTA I CORSI DI PERFEZIONAMENTO DEL CATALOGO SVILUPPO PROFESSIONALE DEL CONSORZIO FORMA =>

Sviluppo Professionale

Dalle condizioni abilitanti ai percorsi di sviluppo competitivo

Sono le su citate condizioni che concorrono a caratterizzare, in modo intelligente e secondo un vincolo di specializzazione, i percorsi di sviluppo regionale volti a favorire le condizioni idonee a sostenere la competitiva tecnologica delle imprese (Industrial Leadership) e costruire competenze scientifico-tecnologiche distintive (Excellent Science) in linea con una crescita sostenibile dell’economia della conoscenza fondata sulla collaborazione tra gli attori e una coevoluzione nelle varie dimensioni della vita sociale rispetto alle principali sfide globali (Societal Challenges).

Dal punto di vista metodologico, tale approccio presuppone:

1. la definizione dei domini tecnologico-produttivi ovvero la caratterizzazione dei settori produttivi strategici per la crescita regionale ed il loro raccordo con le conoscenze tecnico-scientifiche regionali, al fine di valorizzare le eccellenze in contesto produttivi rilevanti, evitare le duplicazioni, favorire la disseminazione incrociata e ridurre il rischio che i processi di innovazione non trovino effettiva applicazione per il mercato (death valley);

2. la definizione del posizionamento di ciascun dominio produttivo-tecnologico rispetto, da un lato, alla relativa criticità per la competitività regionale, allo sviluppo di tecnologie abilitanti e alla capacità di risposta alle sfide sociali locali e, d’altro, rispetto agli sviluppi attesi della catena del valore globale in cui lo stesso dominio si inerisce, al fine di difendere e valorizzare i vantaggi competitivi posseduti e/o perseguire determinate potenzialità di sviluppo imprenditoriale;

3. l’orientamento intelligente dei processi di innovazione verso obiettivi di rafforzamento competitivo e diversificazione produttiva, in un‘ottica di comparazione internazionale, così rispondendo alle sfide di medio-lungo periodo delineate da EUROPA 2020.

(estratto dal Rapporto Priorità Tecnologiche Regionali Campania 2014 2020)
(fonte: http://burc.regione.campania.it)

Consulta i corsi di Perfezionamento del catalogo SVILUPPO PROFESSIONALE del Consorzio FORMA =>

Sviluppo Professionale

Professionisti del territorio. Houston, abbiamo un problema…

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Piccole eccellenze o grandi mediocrità?
Noi scegliamo le prime!


HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA…

Ancora oggi, troppi professionisti del territorio NON ACQUISISCONO CONTRATTI, con committenti pubblici e privati, perché NON sanno come rappresentare il territorio e le dinamiche territoriali con strumenti moderni.

Sembra strano, ma tanti nostri colleghi, ancora oggi, disegnano punti, linee e macchie colorate su un foglio di carta… senza valorizzare (quindi senza poter vendere!) le quantità, spesso enormi, di dati che hanno saputo raccogliere.

Le informazioni hanno valore. Le informazioni si vendono!

Senza valorizzare la banca dati che hanno raccolto, con impegno e sacrificio, sul terreno e dai documenti studiati, i nostri colleghi “dinosauri” (senza offesa…) non sono in grado di offrire le soluzioni che le imprese e gli enti pubblici cercano: la georeferenziazione precisa dei dati riportati (disegnati) su mappa e le banche dati che descrivono gli interventi da effettuare sul territorio o i fenomeni da monitorare, le dinamiche sociali, le evoluzioni economiche, ecc.

OGGI I GIS PERMETTONO DI ALLESTIRE BANCHE DATI GEOGRAFICHE NECESSARIE PER CAPIRE

> I PROBLEMI DEI TERRITORI,

> LE VALENZE E LE POTENZIALITÀ DEI TERRITORI,

> LE DINAMICHE DI SVILUPPO DI FENOMENI NATURALI, SOCIALI ED ECONOMICI DEI TERRITORI.

Lo so, ti stai chiedendo: “Ma quanto mi costa realizzare un GIS?”

Ebbene sappi che oggi costruire un GIS non ti costa nemmeno un euro!!!
Puoi installare il software QGIS sul tuo PC gratuitamente, e diventi operativo in 10 minuti. Lo fanno già ogni giorno milioni di professionisti del territorio in tutto in mondo (non ci credi? Dopo aver letto questo articolo visita www.qgis.com).

HOUSTON, ABBIAMO TROVATO LA SOLUZIONE!

Per usare QGIS al massimo delle sue possibilità basta seguire QGIS FACILE 40. 10 lezioni di formazione interattiva in aula informatica per padroneggiare il software che ti permetterà di consolidare le tue capacità professionali.

In sole 10 lezioni gli strumenti del GIS con operatività immediata!

Impara a padroneggiare uno strumento fondamentale per la tua attività di Professionista del Territorio. Saprai gestire cartografie digitali, banche dati territoriali e sistemi informativi con cui si progettano interventi per strade, ferrovie, acquedotti, sistemi fognari, monitoraggio ambientale, rischi naturali, sicurezza industriale, prevenzione, bonifiche, frane, alluvioni, protezione civile, piani urbanistici, sviluppo rurale, gestione urbana, scavi archeologici, attività aziendali, ecc. ecc.

Ed attenzione…

NON è un corso accademico. Diventi subito operativo!
10 lezioni di formazione professionale con sistema full interactive di affiancamento in tutte le fasi del programma (lezioni, esercitazioni, verifiche). Scarichi il programma QGIS gratuitamente ed interagisci subito con le amministrazioni pubbliche e le imprese committenti, senza aspettare di procurarti software costosi e complessi, con costi di aggiornamento, manutenzione ed assistenza.

NON ti chiederai: “ma questo qui sa ciò che realmente mi serve? Io sono un professionista non uno studente!”
Il Corso QGIS FACILE 40 è stato “progettato da professionisti per i professionisti” che svolgono attività autonoma o che lavorano presso imprese ed enti. I nostri docenti, infatti, hanno oltre 35 anni di esperienza professionale cumulata sui sistemi GIS applicati alle professioni del territorio (per il coordinamento TST, hanno appena costruito le cartografie digitali dei GIS di protezione civile per 8 comuni della Campania!). Un enorme bagaglio di competenze che permette di andare all’essenza dei problemi e presentare strumenti e soluzioni con istruzioni concrete

NON perderai tempo!
Non ascolterai noiose esposizioni frontali di concetti generali, inutili ed inutilizzabili, ma lavorerai sui comandi del programma QGIS nello stesso momento in cui il docente ti descriverà come utilizzarli, in un processo di affiancamento continuo durante le lezioni, le esercitazioni e le verifiche. E’ questa la caratteristica del metodo full interactive: in sole 40 ore diventi operativo.Il Corso QGIS FACILE 40 inizia il 6 aprile 2016.

Programma di dettaglio e Calendario: www.consorzioforma.it

Per le Modalità di Iscrizione al Corso (con le agevolazioni previste), telefona al n. 081.5635626 oppure scrivi a info@consorzioforma.it

IMPORTANTE! Le imprese, gli studi professionali e le organizzazioni che iscriveranno almeno 3 partecipanti entro il 23 marzo, godranno di uno sconto di euro 90 sul prezzo netto per ogni iscritto.

 QGIS FACILE 40 NON è una formazione da mettere nel cassetto. Non ti ritrovi ‘pezzi di carta’ inutili. L’Attestazione rilasciata dal CONSORZIOFORMA è un vero e proprio Fascicolo di Certificazione di Competenze che descrive in dettaglio il metodo formativo utilizzato, la sequenza delle competenze trasferite e gli obiettivi professionali specifici.

QGIS FACILE.particolare2.002


NON PERDERE L’OCCASIONE! Partecipa con le giuste competenze ai bandi di gara per la realizzazione di opere pubbliche nell’ambito del FESR – Fondo Europeo Sviluppo Regionale (strutture ed infrastrutture) e del PSR – Programma Sviluppo Rurale: 5 miliardi di euro di opportunità in CAMPANIA fino al 2020 (in realtà, la data di rendicontazione sarà il 31 dicembre 2022!!).

“Nella spesa dei Fondi strutturali per le infrastrutture e lo sviluppo rurale (oltre € 1.836 milioni di fondi PSR e oltre € 3.085 milioni di fondi FESR) la Campania si trova davanti una grande occasione: rilanciare l’intervento pubblico e le sinergie pubblico-privato garantendo la giusta dignità a tre categorie di attori fondamentali per lo sviluppo del territorio:

I dirigenti ed i funzionari degli Enti locali territoriali: ai quali si devono assicurare mezzi e strumenti necessari per svolgere l’attività di progettazione, realizzazione e monitoraggio nel migliore dei modi e con la giusta efficacia per l’ente che rappresentano;

Gli imprenditori: i quali devono essere messi in grado di competere con regole chiare, “in trasparenza”, senza sotterfugi, e scorciatoie;

I professionisti: i quali devono esser tutelati nelle loro prerogative ed ai quali è necessario garantire informazione, formazione e supporto nelle varie fasi ideative e realizzative delle opere e dei servizi.

(ESTRATTO dal “Rapporto Fondi UE in CAMPANIA, 2014 – 2020” FORMARICERCA 2016)

Arrivare al successo. Le “10 C” di Solero

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Sergio Solero, Presidente e CEO del Gruppo BMW Italia, parla delle “10 C” per arrivare al successo (e mantenerlo).

Che ne pensate?


1. Competenze

Senza preparazione non si può proprio pensare di iniziare la lunga scalata verso la leadership. Volete diventare manager brillanti? Studiate, esplorate, informatevi, fatevi sempre trovare pronti. Importantissimo, poi, avere una conoscenza a 360° delle dinamiche di un’azienda, ampliando i propri orizzonti di competenza.

2. Curiosità

Che non si smetta mai di imparare non è solo un detto popolare, ma è la regola base di ogni leader. La caratura del boss passa attraverso la sua fame di conoscenza. Stay hungry stay foolish, diceva qualcuno. Fatene tesoro.

3. Costanza

Un vero leader non può permettersi rallentamenti, battute d’arresto o perdite di entusiasmo. Puntate sempre alla massima crescita ed impegnatevi ogni giorno, come se fosse il primo.

4. Compagna/o

Dietro un manager di successo c’è…un ambiente familiare solido e di supporto. Un partner che condivide la vostra mentalità e vi sostiene nel lungo percorso verso la crescita è una rete di salvataggio importante per mantenere lucidità e serenità interiore.

5. Conoscenze (network)

Non ci stancheremo mai di dirlo: fare networking è la via più semplice verso il successo. Sviluppare una rete di conoscenze cross country e cross category significa sia dare vita ad un sostegno importante per uno scambio informativo costruttivo che avvantaggiarsi grazie ad una ragnatela di contatti che possono sempre rivelarsi utili.

6. Carisma

Un vero leader deve saper motivare il proprio team e convincere gli stakeholder di riferimento della validità delle proprie idee. E se non siete nati dotati di carisma, non arrendetevi. Con molto impegno e con un ferreo allenamento nulla è perduto.

7. Competitività

La sfida nel mercato dei futuri leader è a dir poco aspra. Siate sempre competitivi, mostrando un’attitudine combattiva e lavorando ad una differenziazione rispetto ai concorrenti.

8. Coerenza

Avere in mente un percorso lineare da perseguire per diventare un leader di successo è un’ottima strategia per conquistare il titolo. Non a caso, Sergio Solero, oggi ai vertici di BMW Italia, ha iniziato quasi 20 anni fa la sua carriera sempre nella medesima società, puntando in alto. Una scelta che, nel suo caso, ha pagato. Perché non provare?

9. Concretezza

Un manager di successo non solo deve saper comunicare in maniera inspiring, ma deve anche saper dare un seguito alle proprie parole, con fatti concreti. Lasciate che le vostre azioni parlino per voi.

10. C…

Sì, è innegabile: per arrivare ai vertici, una buona dose di fortuna non fa mai male. Niente atteggiamento passivo, però. Perché come diceva un certo Seneca: “La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione”.

Questo articolo è stato pubblicato dal Sito Web Spirito Leader del Politecnico di Milano.


“Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi.” A. Einstein

©CONSORZIOFORMABLOG2016 – Formazione Ricerca Comunicazione

Seguici per partecipare alla discussione su come formarsi un futuro professionale ed imprenditoriale.
Blog a cura di Armando Mauro, Presidente Consorzio FORMA a r. l.

 


>> Resta in contatto con noi per gli aggiornamenti <<


>> Facebook <<   |   >> Sito web <<   |   >> Follow us <<