SCRIVERE: la Formazione Professionale 4.0

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Gli strumenti strategici della formazione professionale 4.0 !

Napoli, luglio 2017. Oltre 200 operatori degli Enti di formazione della Campania hanno assunto l’impegno di qualificarsi come TAV e TACIT.

Formazione professionale 4.0

Si è chiusa la tornata di corsi sperimentali SCRIVERE per la Formazione professionale 4.0

Oltre duecento operatori, afferenti a più di cento enti di formazione campani, si sono impegnati, nei mesi di giugno e luglio, per apprendere gli strumenti tecnici, normativi e procedurali introdotti dal sistema SCRIVERE – promosso dall’assessora Chiara Marciani, con il prezioso supporto gestionale degli uffici regionali alla formazione professionale – e sperimentarne l’applicazione.

I corsi SCRIVERE hanno consentito ai rappresentanti degli enti di sviluppare le competenze necessarie ad operare come professionisti dei servizi di individuazione (TACIT) e di validazione (TAV) di competenze maturate in ogni contesto di apprendimento, lungo tutte le fasi della vita.

TAV e TACIT sono figure strategiche per attuare la formazione professionale 4.0 all’interno degli enti di formazione.

Veri e propri referenti del cambiamento, responsabili dell’individuazione, della valutazione e dell’attestazione delle conoscenze ed abilità che le cittadine e i cittadini campani maturano, in contesti formali, non formali ed informali. (=> vai al glossario della formazione professionale 4.0)

Una svolta epocale, che porterà – nei prossimi anni – ad elevare il livello di consapevolezza delle potenzialità professionali esprimibili da centinaia di migliaia di persone e produrrà un salto di qualità dei livelli prestazionali di migliaia di professionisti in Campania.

Ma, al di là dei risultati “di merito”, sono rilevanti i risultati “di sistema” prodotti e le conseguenze virtuose innescate dall’iniziativa sperimentale SCRIVERE.

L’impegno che abbiamo profuso nel programma sperimentale ci ha consentito di aggiornare e rafforzare conoscenze ed abilità rilevantissime e sviluppare nuove competenze, necessarie ad operare con rigore per assicurare la piena applicazione ed esigibilità del diritto all’apprendimento permanente in Campania.

La capacità di analisi, elaborazione ed innovazione dimostrata dagli enti di formazione è stata corposa!
Ed ha aperto degli spazi di opportunità per ripensare le nostre attività.

Ritengo, infatti, che questa esperienza di confronto ci dia l’opportunità di rivedere, ed affinare, i nostri modelli di business, le procedure di qualità che adottiamo, gli obiettivi di soddisfazione dell’utenza, il partenariato con le imprese, i riferimenti etici e di reciprocità che devono animare i patti di servizio con gli utenti, nonché i riferimenti metodologici e gli indicatori di risultato da concordare con i docenti.

Verso la Formazione Professionale 4.0

Abbiamo l’opportunità di effettuare una rivoluzione profonda dei nostri sistemi di formazione, che ci consenta di utilizzare norme, processi e strumenti innovativi all’interno di un quadro di responsabilità solido e trasparente, con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze, in rapida evoluzione, degli utenti.

Abbiamo bisogno di rivedere la gamma, l’articolazione e l’efficacia dei servizi da mettere in campo. Dobbiamo innovare per offrire strumenti utili agli utenti campani. Dobbiamo informare, orientare ed educare gli utenti… ancor prima di coinvolgerli nella formazione!

Dobbiamo partecipare all’azione di cambiamento! Appropriarci del ruolo di promotori ed agenti del cambiamento che ci spetta e ci compete, offrendo saperi focalizzati sui risultati spendibili.

I nostri discenti sono adulti in cerca di soluzioni.
Con il progredire dell’età, la necessità e la capacità d’autonomia dell’adulto si sviluppano rapidamente.

Già nel 1973 Malcolm Knowles (The Adult Learner: A Neglected Species) ci indicò come, man mano che gli individui maturano, i servizi per l’apprendimento devono cambiare, in maniera da sostenerne il bisogno e la capacità di essere autonomi.

Le persone diventano psicologicamente adulte quando arrivano a un concetto di se stesse come persone autonome e responsabili della propria vita.
È necessario utilizzare la loro esperienza nell’apprendimento, riconoscere la loro disponibilità ad apprendere, ed organizzare il loro apprendimento attorno ai problemi della vita reale.

Il formatore degli adulti deve attuare ogni condizione possibile per aiutare i discenti ad assumersi sempre maggiori responsabilità per il loro apprendimento.
Un formatore efficace è un facilitatore dell’apprendimento, piuttosto che detentore unico della conoscenza (ruolo tradizionalmente tipico del modello pedagogico).

Un professionista della didattica accorto ed attivo
-> nell’instaurare, mantenere e migliorare condizioni di apprendimento adeguate che consentano di far riconoscere ed esprimere il bisogno di apprendere, la fiducia il rispetto e l’empatia, il riconoscimento ed il rispetto delle differenze, l’assunzione personale degli obiettivi di apprendimento, l’impegno a partecipare attivamente all’esperienza dell’apprendimento anche utilizzando esperienze personali di vita e lavoro, e
-> nel rendere i discenti consapevoli dei progressi che stanno compiendo verso gli obiettivi identificati.

Gli enti di formazione sono imprese con un elevato valore sociale

In ragione di precise autorizzazioni e concessioni, gli enti si muovono in un quadro di norme, garanzie e procedure definite ed imposte dagli enti pubblici.

In quanto imprese, gli enti di formazione definiscono la loro azione su base propulsiva, competitiva e di relazione osmotica con la committenza, l’utenza, i fornitori e le reti di sviluppo e di innovazione.

L’elevato valore sociale degli enti di formazione si basa sulla dimostrata capacità di trasferire saperi moderni, subito spendibili nel mondo delle professioni

Gli enti di formazione non afferiscono ai settori economici del commercio, ma a quelli dell’istruzione, della formazione, dell’aggiornamento e del supporto al collocamento del personale.

Inoltre, nel vortice del cambiamento epocale in atto, sappiamo che il collocamento va spostandosi dalle “zone” tradizionali dell’impiego (imprese o enti privati o pubblici) verso forme innovative di autoimpiego ed autoimpresa, basate su competenze in continua evoluzione, di cui oggi possiamo soltanto immaginare i contorni.

Con la piena attuazione di SCRIVERE, agire come imprese per lo sviluppo personale e rofessionale –  con una valenza sociale estremamente rilevante –   sarà sempre più possibile in Campania.

Il Sistema integrato SCRIVERE comprende:

il Repertorio Regionale dei Titoli e delle Qualificazioni;

gli standard di progettazione dei percorsi formativi;

gli standard di procedimento relativi a messa in trasparenza, validazione e Certificazione delle Competenze;

gli standard di procedimento relativi al riconoscimento dei crediti formativi;

il sistema informativo di supporto.

In pochi mesi il quadro di riferimento e gli strumenti operativi saranno completi.
Starà alla nostra capacità di imprese promotrici di saperi utilizzarli nelle forme virtuose più ampie possibili, per offrire agli utenti un arsenale di strumenti per il loro sviluppo personale e professionale.

Se le premesse saranno mantenute, quindi, SCRIVERE rappresenterà lo strumento operativo condiviso per attuare la formazione professionale 4.0 e proiettare la Campania al passo con l’Europa!

Armando Mauro

SVEGLIATI E STUDIA!

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RIABITUATI A LEGGERE… SVEGLIATI E STUDIA!

Se diamo un’occhiata ai commenti sui social, sembrano esistere due categorie di persone: quelle che fanno, e sono impegnate a costruire, realizzare, rinascere dai fallimenti… e quelle che passano il tempo a giudicare (negativamente) quelli che si danno da fare.

VEDIAMO COME SI SVOLGE IL PROCESSO DI COSTRUZIONE

Chi fa, crea, smonta e rimonta, ha un compito ingrato. Innanzitutto deve lavorare, deve darsi da fare, in corpo, mente ed anima. Attività meno divertenti che stare alla finestra di feissbuc e sparlare.

Un detto napoletano recita così: “chi favrica e sfavrica nun perde mai tiempo”
Chi crea ha la necessità di raggiungere obiettivi visibili in tempi accettabili, altrimenti la motivazione cala, la frustrazione monta e le persone che credono nel suo progetto si volatilizzano.

Una cosa è certa. Se sei un professionista già in campo oppure vuoi diventare un professionista credibile… devi riservare tempo ed energie all’Apprendimento, all’Aggiornamento, all’Approfondimento: le 3A.

Senza le 3A non vai lontano nel trovare clienti, acquisire incarichi, emettere scontrini ricevute o fatture, liberare i magazzini, ecc…

Le 3A sono il motore di ogni professione ed impresa, in qualsiasi settore ed a qualsiasi livello.

Non dovresti nemmeno chiedertelo… se abbia senso mettersi a studiare per la tua attività! Ne va del futuro della tua piccola, media o grande professione.

Non perder tempo! Cerca esperti, formazione professionale, corsi universitari, master… qualsiasi strumento concreto che possa assicurarti le 3A sarà utile per aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi.

Talvolta scoprirai anche che è necessario imparare a capire QUALI sono gli obiettivi vantaggiosi… poiché anche questi cambiano, in un mondo che cambia vorticosamente!

In alcuni casi bastano poche ore di aggiornamento in settori specifici ed innovativi. In altri casi dovrai accettare di dedicare molto tempo alle 3A, sennò dalla palude non ne esci.

Ma questo impegno funzionerà sempre. Ti ripagherà con soddisfazione.

Naturalmente, ognuno di noi tende a dire “ma io ho cose urgenti ed importanti da fare per la mia professione; non posso perder tempo appresso alla cultura”.

Sarebbe onesto chiedere a te stesso se tutto l’affanno e l’energia che ci stai mettendo sono finalizzati, misurabili, realmente redditizi. Spesso le risposte sono devastanti…

LA SITUAZIONE SEMBRA CHIARA ADESSO

Pocrastinare non serve! Fermati e chiediti dove sei. Dove vorresti andare. Quali conoscenze ti sarebbero indispensabili.

Inizia un percorso che ti assicuri le 3A: rivedendo le tue competenze con esperti di settore, partecipando ad iniziative di formazione e aggiornamento, frequentando corsi di specializzazione.

Non “comprarti” solo gli attestati.

Studia con impegno ed arricchisci il tuo arsenale di conoscenze e di abilità. Le competenze professionali sono la scorta di munizioni che ti serviranno per affermarti, competere ed avere successo.

Decidi da che parte stare: dalla parte di chi, senza lamentarsi, crea, smonta e rimonta. O dalla parte dei perdenti in partenza?

La risposta la dai tu.

 

 


Armando Mauro

Presidente del Consorzio FORMA

=> www.consorzioforma.it

EMAIL=> info@consorzioforma.it
TELEFONO => 081.5635626

IFTS Campania – Un importante risultato per il Consorzio FORMA

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IFTS Campania, il Partenariato di eccellenza, coordinato dal Consorzio FORMA si aggiudica un corso di formazione di grande prestigio.

TECNICO SUPERIORE PER IL MONITORAGGIO E LA GESTIONE DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE IN AREE A FORTE CONTAMINAZIONE

IFTS Campania: durata: 800 ore, incluse n. 320 ore di Stage

Il Corso è stato approvato dalla Regione Campania e rientra nell’elenco dei 23 Progetti finanziabili su oltre 100 proposte presentate.

[Clicca qui => ed iscriviti al sito di FORMA per ricevere direttamente gli aggiornamenti]

Il Corso forma un Tecnico Superiore di supporto alla definizione, analisi e caratterizzazione dei territori dal punto di vista delle componenti ambientali e delle condizioni di crisi.
Inoltre assiste studi di progettazione, imprese ed istituzioni attivi nella programmazione, pianificazione e progettazione di interventi di manutenzione e valorizzazione del territorio.

N.B.: Ulteriori aggiornamenti sulle modalità di SVOLGIMENTO del Corso e sui criteri di SELEZIONE dei partecipanti saranno pubblicati sul sito del Consorzio FORMA.

=> IFTS Campania – MONITORAGGIO E GESTIONE TERRITORIO E AMBIENTE IN AREE A FORTE CONTAMINAZIONE

[Clicca qui => ed iscriviti al sito di FORMA per ricevere direttamente gli aggiornamenti]

Gli Enti di Formazione Imparano SCRIVERE

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Non è un errore. Hai letto bene: gli Enti di Formazione imparano Scrivere!

SCRIVERE è la piattaforma normativa operativa messa a punto dalla Regione Campania per allinearsi ai requisiti europei per l’erogazione di servizi di Formazione Professionale.

Maggio 2017. Siamo oltre 100, provenienti dagli Enti professionali accreditati dalla Regione Campania, a seguire il corso di perfezionamento promosso dall’Assessora alla Fomazione Professionale, Chiara Marciani, per elevare le NOSTRE competenze a livello europeo.

Il corso è impegnativo, si concluderà alla fine di luglio con esami e verifiche. Molte ore sottratte al lavoro ed agli impegni di ogni giorno. Ma ben venga la formazione!

Bisogna riconoscerlo, SCRIVERE è un acronimo geniale (complimenti a chi lo ha ideato!). Indica il Sistema di Certificazione Regionale di Individuazione Validazione E Riconoscimento delle Esperienze, ma vuol dire rivoluzione! Rivoluzione nell’apprendimento permanente. 

Con il sistema SCRIVERE, in Campania si attiva un quadro normativo di riferimento basato sul diritto di ogni cittadino europeo a veder riconosciute e certificate le esperienze di cui è portatore, a qualsiasi titolo ed in base a qualsiasi percorso esperienziale. Un quadro di azione al quale concorrono Unione Europea, Stati e Regioni con il fine di assicurare la possibilità di ricostruire e valorizzare il patrimonio di conoscenze e competenze derivanti da esperienze di varia natura.

Si torna nei banchi

Da tempo mi pongo alcune domande. Dove stiamo portando la Formazione Professionale? Quale qualità garantiamo ai servizi che offriamo? Come possiamo migliorarla progressivamente? Come assicurare l’innovazione dei servizi didattici e dell’orientamento? Come dare agli utenti capacità concrete per posizionarsi adeguatamente nel mondo del lavoro? Come progettare il futuro delle nostre imprese? Come essere al passo con sistemi sociali, professionali e d’impresa moderni? Come garantire i requisiti etici e sociali irrinunciabili per chi ha la responsabilità di “formare” le attitudini e le capacità di esercitare una professione e fare impresa? 

Come possiamo (come dobbiamo!) configurare la formazione moderna per raccogliere le sfide tecnologiche? Come essere parte attiva e propulsiva dell’innovazione globale? Quale formazione garantire a giovani ed adulti in una società europea proiettata nel contesto globale?

Trovo serio e corretto che gli amministratori ed i gestori degli Enti di formazione studino, si aggiornino, si confrontino e si pongano questioni deontologiche rilevanti ed urgenti.

Scrivere

Due sono i Percorsi formativi di aggiornamento professionale ai quali parteciperemo fino a fine luglio:

=> Individuazione e messa in trasparenza delle competenze
=> Pianificazione e realizzazione delle attività valutative

Lo scopo della nostra partecipazione all’impegno di formazione è di rinnovare la capacità del Consorzio FORMA di offrire agli utenti servizi moderni

I docenti – funzionari della Regione Campania, INAPP e ANPAL ed esperti universitari e professionisti di elevatissimo livello – ci presentano e ci descrivono nei vari dettagli, Il quadro europeo delle qualificazioni, l’infrastruttura nazionale e lo strumento regionale per costruire, mettere in valore, strutturare, manutenere ed  incrementare le competenze professionali, nell’ottica del diritto di cittadinanza europea.

Affrontiamo temi rilevanti e conosciamo strumenti preziosi per riconoscere e validare le competenze provenienti dalle esperienze vissute dai cittadini, durante percorsi di apprendimento formale, non formale o informale.

La formazione professionale è la chiave vincente della società produttiva!

Ci spingiamo a considerare come mettere in valore l’apprendimento esperenziale. Gli strumenti da utilizzare per la validazione dei risultati dell’apprendimento. L’accesso alla procedura di certificazione, necessaria a rendere le competenze “spendibili” nel territorio geografico, sociale e culturale europeo.

In quest’aula giochiamo una straordinaria partita!

Ne vale la pena, per assicurare la crescita professionale dei nostri utenti. Ognuno di noi è invogliato a riscrivere le proprie regole per una Formazione Professionale 4.0. Ognuno elabora la propria offerta, libera, attraente, innovativa, all’interno di regole stringenti e sulla base di competenze che ci danno la facoltà di dialogare in Europa, e nel mondo.

Un processo virtuoso, che ci aiuta ad essere seri, trasparenti, cristallini e rigorosi, nei confronti di giovani ed adulti portatori di un bagaglio di competenze professionali costantemente in evoluzione, in cambiamento. Competenze di cui – troppo spesso! – non si ha nemmeno consapevolezza.

La legge italiana definisce la competenza come la comprovata capacità di utilizzare, in situazioni di lavoro, di studio o nello sviluppo professionale e personale, un insieme strutturato di conoscenze e di abilità acquisite nei contesti di apprendimento formale, non formale o informale.

[Clicca qui => per accedere al Glossario della formazione professionale]

Sai quante Qualifiche professionali sono attive in Campania? Poco meno di 500! Un bagaglio di migliaia di Competenze professionali – nei campi più svariati – certificabili dalla Regione Campania e spendibili in Italia ed in Europa.

In tanti siamo concentrati su come rinnovare il sistema della formazione, per assicurare la massima qualità e risolvere le aspettative di crescita professionale di giovani ed adulti in Campania ed in Italia.

Iscriviti su www.consorzioforma.it per seguire gli aggiornamenti sulla riforma regionale della Formazione Professionale.

#daiformaltuofuturo #lecompetenzevalgono #lecompetenzecontano

[Clicca qui => per il Glossario della formazione professionale]

[clicca qui => Vai alla piattaforma SCRIVERE]

[clicca qui => Per i dettagli sulle figure professionali del repertorio campano]

Professionisti del territorio. Houston, abbiamo un problema…

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Piccole eccellenze o grandi mediocrità?
Noi scegliamo le prime!


HOUSTON, ABBIAMO UN PROBLEMA…

Ancora oggi, troppi professionisti del territorio NON ACQUISISCONO CONTRATTI, con committenti pubblici e privati, perché NON sanno come rappresentare il territorio e le dinamiche territoriali con strumenti moderni.

Sembra strano, ma tanti nostri colleghi, ancora oggi, disegnano punti, linee e macchie colorate su un foglio di carta… senza valorizzare (quindi senza poter vendere!) le quantità, spesso enormi, di dati che hanno saputo raccogliere.

Le informazioni hanno valore. Le informazioni si vendono!

Senza valorizzare la banca dati che hanno raccolto, con impegno e sacrificio, sul terreno e dai documenti studiati, i nostri colleghi “dinosauri” (senza offesa…) non sono in grado di offrire le soluzioni che le imprese e gli enti pubblici cercano: la georeferenziazione precisa dei dati riportati (disegnati) su mappa e le banche dati che descrivono gli interventi da effettuare sul territorio o i fenomeni da monitorare, le dinamiche sociali, le evoluzioni economiche, ecc.

OGGI I GIS PERMETTONO DI ALLESTIRE BANCHE DATI GEOGRAFICHE NECESSARIE PER CAPIRE

> I PROBLEMI DEI TERRITORI,

> LE VALENZE E LE POTENZIALITÀ DEI TERRITORI,

> LE DINAMICHE DI SVILUPPO DI FENOMENI NATURALI, SOCIALI ED ECONOMICI DEI TERRITORI.

Lo so, ti stai chiedendo: “Ma quanto mi costa realizzare un GIS?”

Ebbene sappi che oggi costruire un GIS non ti costa nemmeno un euro!!!
Puoi installare il software QGIS sul tuo PC gratuitamente, e diventi operativo in 10 minuti. Lo fanno già ogni giorno milioni di professionisti del territorio in tutto in mondo (non ci credi? Dopo aver letto questo articolo visita www.qgis.com).

HOUSTON, ABBIAMO TROVATO LA SOLUZIONE!

Per usare QGIS al massimo delle sue possibilità basta seguire QGIS FACILE 40. 10 lezioni di formazione interattiva in aula informatica per padroneggiare il software che ti permetterà di consolidare le tue capacità professionali.

In sole 10 lezioni gli strumenti del GIS con operatività immediata!

Impara a padroneggiare uno strumento fondamentale per la tua attività di Professionista del Territorio. Saprai gestire cartografie digitali, banche dati territoriali e sistemi informativi con cui si progettano interventi per strade, ferrovie, acquedotti, sistemi fognari, monitoraggio ambientale, rischi naturali, sicurezza industriale, prevenzione, bonifiche, frane, alluvioni, protezione civile, piani urbanistici, sviluppo rurale, gestione urbana, scavi archeologici, attività aziendali, ecc. ecc.

Ed attenzione…

NON è un corso accademico. Diventi subito operativo!
10 lezioni di formazione professionale con sistema full interactive di affiancamento in tutte le fasi del programma (lezioni, esercitazioni, verifiche). Scarichi il programma QGIS gratuitamente ed interagisci subito con le amministrazioni pubbliche e le imprese committenti, senza aspettare di procurarti software costosi e complessi, con costi di aggiornamento, manutenzione ed assistenza.

NON ti chiederai: “ma questo qui sa ciò che realmente mi serve? Io sono un professionista non uno studente!”
Il Corso QGIS FACILE 40 è stato “progettato da professionisti per i professionisti” che svolgono attività autonoma o che lavorano presso imprese ed enti. I nostri docenti, infatti, hanno oltre 35 anni di esperienza professionale cumulata sui sistemi GIS applicati alle professioni del territorio (per il coordinamento TST, hanno appena costruito le cartografie digitali dei GIS di protezione civile per 8 comuni della Campania!). Un enorme bagaglio di competenze che permette di andare all’essenza dei problemi e presentare strumenti e soluzioni con istruzioni concrete

NON perderai tempo!
Non ascolterai noiose esposizioni frontali di concetti generali, inutili ed inutilizzabili, ma lavorerai sui comandi del programma QGIS nello stesso momento in cui il docente ti descriverà come utilizzarli, in un processo di affiancamento continuo durante le lezioni, le esercitazioni e le verifiche. E’ questa la caratteristica del metodo full interactive: in sole 40 ore diventi operativo.Il Corso QGIS FACILE 40 inizia il 6 aprile 2016.

Programma di dettaglio e Calendario: www.consorzioforma.it

Per le Modalità di Iscrizione al Corso (con le agevolazioni previste), telefona al n. 081.5635626 oppure scrivi a info@consorzioforma.it

IMPORTANTE! Le imprese, gli studi professionali e le organizzazioni che iscriveranno almeno 3 partecipanti entro il 23 marzo, godranno di uno sconto di euro 90 sul prezzo netto per ogni iscritto.

 QGIS FACILE 40 NON è una formazione da mettere nel cassetto. Non ti ritrovi ‘pezzi di carta’ inutili. L’Attestazione rilasciata dal CONSORZIOFORMA è un vero e proprio Fascicolo di Certificazione di Competenze che descrive in dettaglio il metodo formativo utilizzato, la sequenza delle competenze trasferite e gli obiettivi professionali specifici.

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NON PERDERE L’OCCASIONE! Partecipa con le giuste competenze ai bandi di gara per la realizzazione di opere pubbliche nell’ambito del FESR – Fondo Europeo Sviluppo Regionale (strutture ed infrastrutture) e del PSR – Programma Sviluppo Rurale: 5 miliardi di euro di opportunità in CAMPANIA fino al 2020 (in realtà, la data di rendicontazione sarà il 31 dicembre 2022!!).

“Nella spesa dei Fondi strutturali per le infrastrutture e lo sviluppo rurale (oltre € 1.836 milioni di fondi PSR e oltre € 3.085 milioni di fondi FESR) la Campania si trova davanti una grande occasione: rilanciare l’intervento pubblico e le sinergie pubblico-privato garantendo la giusta dignità a tre categorie di attori fondamentali per lo sviluppo del territorio:

I dirigenti ed i funzionari degli Enti locali territoriali: ai quali si devono assicurare mezzi e strumenti necessari per svolgere l’attività di progettazione, realizzazione e monitoraggio nel migliore dei modi e con la giusta efficacia per l’ente che rappresentano;

Gli imprenditori: i quali devono essere messi in grado di competere con regole chiare, “in trasparenza”, senza sotterfugi, e scorciatoie;

I professionisti: i quali devono esser tutelati nelle loro prerogative ed ai quali è necessario garantire informazione, formazione e supporto nelle varie fasi ideative e realizzative delle opere e dei servizi.

(ESTRATTO dal “Rapporto Fondi UE in CAMPANIA, 2014 – 2020” FORMARICERCA 2016)

Arrivare al successo. Le “10 C” di Solero

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Sergio Solero, Presidente e CEO del Gruppo BMW Italia, parla delle “10 C” per arrivare al successo (e mantenerlo).

Che ne pensate?


1. Competenze

Senza preparazione non si può proprio pensare di iniziare la lunga scalata verso la leadership. Volete diventare manager brillanti? Studiate, esplorate, informatevi, fatevi sempre trovare pronti. Importantissimo, poi, avere una conoscenza a 360° delle dinamiche di un’azienda, ampliando i propri orizzonti di competenza.

2. Curiosità

Che non si smetta mai di imparare non è solo un detto popolare, ma è la regola base di ogni leader. La caratura del boss passa attraverso la sua fame di conoscenza. Stay hungry stay foolish, diceva qualcuno. Fatene tesoro.

3. Costanza

Un vero leader non può permettersi rallentamenti, battute d’arresto o perdite di entusiasmo. Puntate sempre alla massima crescita ed impegnatevi ogni giorno, come se fosse il primo.

4. Compagna/o

Dietro un manager di successo c’è…un ambiente familiare solido e di supporto. Un partner che condivide la vostra mentalità e vi sostiene nel lungo percorso verso la crescita è una rete di salvataggio importante per mantenere lucidità e serenità interiore.

5. Conoscenze (network)

Non ci stancheremo mai di dirlo: fare networking è la via più semplice verso il successo. Sviluppare una rete di conoscenze cross country e cross category significa sia dare vita ad un sostegno importante per uno scambio informativo costruttivo che avvantaggiarsi grazie ad una ragnatela di contatti che possono sempre rivelarsi utili.

6. Carisma

Un vero leader deve saper motivare il proprio team e convincere gli stakeholder di riferimento della validità delle proprie idee. E se non siete nati dotati di carisma, non arrendetevi. Con molto impegno e con un ferreo allenamento nulla è perduto.

7. Competitività

La sfida nel mercato dei futuri leader è a dir poco aspra. Siate sempre competitivi, mostrando un’attitudine combattiva e lavorando ad una differenziazione rispetto ai concorrenti.

8. Coerenza

Avere in mente un percorso lineare da perseguire per diventare un leader di successo è un’ottima strategia per conquistare il titolo. Non a caso, Sergio Solero, oggi ai vertici di BMW Italia, ha iniziato quasi 20 anni fa la sua carriera sempre nella medesima società, puntando in alto. Una scelta che, nel suo caso, ha pagato. Perché non provare?

9. Concretezza

Un manager di successo non solo deve saper comunicare in maniera inspiring, ma deve anche saper dare un seguito alle proprie parole, con fatti concreti. Lasciate che le vostre azioni parlino per voi.

10. C…

Sì, è innegabile: per arrivare ai vertici, una buona dose di fortuna non fa mai male. Niente atteggiamento passivo, però. Perché come diceva un certo Seneca: “La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’occasione”.

Questo articolo è stato pubblicato dal Sito Web Spirito Leader del Politecnico di Milano.


“Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi.” A. Einstein

©CONSORZIOFORMABLOG2016 – Formazione Ricerca Comunicazione

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Blog a cura di Armando Mauro, Presidente Consorzio FORMA a r. l.

 


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