Ingegneria, ambiente, territorio: l’importanza del GIS

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Le imprese ed i professionisti che offrono servizi per la protezione dell’ambiente, la gestione del territorio, la progettazione e la realizzazione di opere infrastrutturali, la gestione e manutenzione di servizi a rete si trovano davanti ad un fase di profonda trasformazione.

Dopo decenni di dominio incontrastato dei sistemi commerciali per la gestione dei GIS (Geographical Information Systems), i sistemi open source si stanno diffondendo presso studi privati, aziende ed enti pubblici.

Facilità di accesso, stabilità dei software, ricchezza dei plug in, aggiornamento continuo ad opera delle community di volontari, e, soprattutto, nessun costo di licenza ed aggiornamenti, hanno decretato il successo dei sistemi open source. Tra questi, QGIS è certamente quello che padroneggia l’ambiente degli operatori GIS. Vediamo perché.

Il progetto QGIS nasce ufficialmente nel Maggio 2002 ad opera di Gary Sherman, che nel febbraio 2002 inizia a cercare un visualizzatore GIS per Linux che fosse veloce e supportasse svariati formati di dati. Questa esigenza, insieme all’interesse nello sviluppare un’applicazione GIS, portò alla creazione del progetto, che fu ospitato su SourceForge nel Giugno del 2002. Il primo codice du reso disponibile il 6 Luglio 2002 e la prima release, quasi del tutto non funzionante, avvenne il 19 Luglio 2002; questa prima release supportava solo layer PostGIS. QGIS divenne un progetto incubatore della Open Source Geospatial Foundation (OSGeo) nel 2004 e la versione 1.0 fu rilasciata nel Gennaio 2009.

QGIS è rilasciato con licenza GNU Public License e non comporta costi di licenze ed aggiornamenti!Ogni ufficio (proprio come te!) può scaricarlo ed installarlo sul proprio PC, facilmente e senza spese. Il sistema è estremamente avanzato e performante e permette tutte le funzioni per la creazione e gestione di GIS a livello base ed avanzato. Ed è proprio per queste ragioni che un numero crescente di uffici nei comuni, nelle province, nelle regioni e nei ministeri utilizzano QGIS per le attività di programmazione, pianificazione, progettazione, realizzazione e gestione di strutture  infrastrutture, sviluppo territoriale, monitoraggio e tutela ambientale, servizi sociali, organizzazione dei servizi di raccolta rifiuti, trasporto pubblico locale ecc.

Cos’è QGIS?

QGIS (un tempo noto come Quantum GIS) è un’applicazione desktop GIS (Geographical Information System) Open Source molto simile nell’interfaccia utente e nelle funzioni alle release di pacchetti GIS commerciali equivalenti.

QGIS è un GIS Desktop opensource per la gestione, visualizzazione, modifica e analisi di dati geografici. QGIS funziona su Linux, Unix, Mac OSX e Windows e supporta formati di dati vettoriali, raster ed i database. QGIS è rilasciato con licenza GNU Public License, è scritto in C++, mentre l’interfaccia grafica utilizza la libreria Qt. QGIS permette l’integrazione di plugin sviluppati in C++ o in Python. QGIS è mantenuto da un gruppo di sviluppatori volontari che pubblicano una nuova versione ogni 4 mesi circa. Al momento QGis ha una interfaccia tradotta in 14 lingue.

Paragonato ad altri Desktop GIS della stessa classe, QGIS è un software di minore dimensione e mediamente a parità di operazioni non necessita della stessa quantità di RAM. Il codice sorgente è liberamente messo a disposizione dagli sviluppatori e può essere scaricato e modificato. Questo permette la sua riprogrammazione per rispondere a specifiche esigenze. Per aumentare le funzionalità e la compatibilità possono altresì essere compilati dei plugin, piccole estensioni caricate al momento del lancio del programma.

QGIS permette di far confluire dati provenienti da diverse fonti in un unico progetto di analisi territoriale. I dati, divisi in Layers, possono essere analizzati e da essi viene creata l’immagine mappa con il graficismo che può essere personalizzato dall’utente ed eventualmente rispondere alle analisi tipiche del GIS – gradazione di colori, sfumatura di colore, valore unico. La mappa può essere arricchita da icone e da etichette dipendenti dagli attributi degli elementi cartografici. Un sistema di scripting può essere invocato per gestire operazioni ripetitive sui dati. Se installato il supporto GRASS, i Tools di GRASS sono richiamabili da QGIS per essere applicati sui dati del progetto. I dati possono essere riproiettati dinamicamente.

-> QGIS permette di gestire, modificare e creare una varietà di dati geografici, inclusi gli shapefile ESRI, PostgreSQL/PostGIS, GRASS o GeoTiff
-> E’ possibile creare plugin personalizzati ed applicazioni GIS utilizzando Python o C++
-> E’ possibile creare dei layout di stampa
-> QGIS supporta plugin per importare dati in testo delimitato, scaricare track, route e waypoint da un GPS, visualizzare layer da servizi OGC WMS e WFS

(Fonti: Wikipedia, www.qgis.org, http://www.padido.eu/)

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *